Articolo taggato “gioia”

Dal Capitolo 2 del Vangelo secondo Luca

VV 21-35

 Circoncisione e Presentazione del Tempio

 

Ogni primo maschio della nazione”

-         così è scritto – “sarà sacro a Jahwèh!”

Al tempo della purificazione,

 

dunque, giusta la legge di Mosè,

Giuseppe e Maria al Tempio Gesù

Condussero in offerta a Chi in Cielo   è!

 

E per donargli, in obbligo e virtù

Una coppia di tortore o colombi,

secondo quanto usavan le tribù!

A Gerusalemme, vecchio di lombi,

stava Simeone, giusto e timorato,

 

al quale di non vedere i piombi

della morte,  era stato  preannunziato,

prima che avesse visto il Messia

e che Israele fosse  confortato!

Mosso dal Santo Spirito, la via

 

del Tempio, mentre l’offerta adempievano

i due  dell’antica legge giudìa,

ei prese e giuntovi,  benedicevano

 

Iddio le sue parole,  abbracciando

Quella Luce nella Quale  vedevano

I suoi occhi le genti illuminando,

Per la gloria del popolo Giudeo,

la salvezza che andava preparando

 

ad ogni popolo.  “Or che mi beo

di cotanto, secondo la Parola,

lascia che vada in pace,  Santo Teò’,

 

il Tuo servo!” Ancor si sente e  vola,

nelle orecchie stupite di Maria,

la voce di Simeon, cui disse sola:

 

“ Di molti uomini  in questa terra mia,

per la rovina e la  risurrezione

Egli è, segno di forte discrasia,

 

perché esprimano rivelazione

i pensieri di molti animi e cuori!

Ed anche nel tuo cor dello schidione

 

Udrai della Sua carne  i molti  fori!”

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Quest’anno, i coetanei del mio paese, hanno organizzato la festa dei sessantenni. Io avevo disertato la prima della serie: quella dei 50 anni. In questa occasione ha prevalso la nostalgia. Avevo voglia di tuffarmi nel passato, nei ricordi d’infanzia, trascorsa in gran parte al mio paese. Avrà sicuramente influito nella mia scelta anche la morte recente del mio fratello maggiore, al quale ero molto legato e alla cui memoria ricollego significativi ricordi del passato.

La festa si è svolta in un rinomato ristorante, a pochi chilometri dal mio paese. Eravamo un centinaio, circa. Il menù era grandioso. Dopo pranzo un animatore ha ravvivato il pomeriggio con il karaoke e con i balli di gruppo.

E’ stato bello rivedere quei vecchi compagni di scuola. Molti non li vedevo da mezzo secolo. Fa un certo effetto. Ho considerato una cosa: rivedere i vecchi amici del tempo andato è un po’ come guardarsi allo specchio. Non vedi degli anziani, ma bensì degli ex ragazzini.

Mi ha colpito anche un’altra cosa: in alcuni di loro mi sembrava di vedere i loro padri. Erano come dei cloni, e la loro visione mi riportava indietro di cinquant’anni. Incredibile!

Che grande mistero è la nostra vita!!

A volto mi chiedo: ma dove sono i 100 miliardi di persone che ci hanno preceduto sulla terra? Possibile che sia tutto confinato nei miei ricordi? Possibile che di que 100 miliardi sopravvivano soltanto quelle poche migliaia di esseri viventi le cui esistenze si sono incrociate con la mia?

A un certo punto mi ha assalito una vena di malinconia: è stato quanto Tore S. ha chiesto un minuto di silenzio per i ragazzi del 54 assenti perché il loro viaggio sulla Terra (o questo giro sulla Terra se siete Buddhisti) ha chiuso il suo cerchio materiale.

Allora non ho potuto fare a meno di considerare che, statistiche alla mano, i 3/4 della nostra vita (e forse anche più) se n’erano già andati; e che adesso ci aspettava il quarto meno divertente. Sarà per questo che si fanno più numerose le feste di ricorrenza anagrafica?

Poi ho voluto risalire la china, spazzando quel velo pernicioso di tetra malinconia.

Mi sono consolato pensando a ciò che diceva  Trilussa della scienza statistica: se la vacanza annuale che la statistica assegna  ad ogni italiano non rientra nelle spese tue, vuole dire che c’è qualcuno che di vacanze all’anno se ne fa ben due!!!.

Auguri a tutti di Buone Feste!!!!

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

Dal Cap. 2 del Vangelo secondo Luca

VV 1-14

NASCITA DI GESU’

Cesare Augusto ordinò per decreto

Che di tutta la terra un censimento

Si facesse! Giuseppe, quieto e lieto,

a registrarsi nel borgo di Iesse,

padre di  re Davide, che in  Giudea

aveva luogo, ordunque si diresse

verso Betlemme dalla Galilea,

con Maria sua sposa matura  incinta!

I giorni del parto quivi essa avea

Completati  e, dalla stanchezza vinta,

poiché non si trovava alloggio alcuno,

in una mangiatoia fu sospinta

dove, senza l’aiuto di nessuno,

al figlio primogenito diè luce!

Avvolgerlo e deporlo fu tutt’uno

In fasce ed in pastoie che di un Duce

Erano indegne per sicuro! In quella

Regione, onde  sottrarre il gregge al truce

Lupo, alcuni pastori a sentinella

Stavano. Un Angelo del Signore

Si presentò davanti a loro nella

Notte, avvolgendoli di lor fulgore!

Quelli furono presi da spavento.

Ei disse: “Non abbiate alcun timore!

 

Ecco, annunzio al popolo un lieto evento.

Nella città di Davide oggi è nato

Cristo Signore, Salvezza e Portento!

 

Questo è per voi il segno che Egli vi ha dato:

troverete un bambino in fasce avvolto

che giace con due ruminanti a lato

 

in una mangiatoia!” All’ascolto

tosto si udì l’esercito celeste

gloriare Dio l’Altissimo che molto

ama i suoi figli e della pace è teste!

Andaron senza indugio quei pastori

E fecero ai tre santi giuste feste!

Ne furono sorpresi gli uditori

Mentre Maria serbava per sua parte

Tutto l’occorso in cor! Come i latori

alati gli avevano detto, ad arte

fecero quei pastori ritornando,

come ogni storia narra e si diparte

glorificando Dio e Dio lodando!!!

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Ha il profumo del Vangelo la vita di Madre Teresa di Calcutta. Nata nel 1910 a Skopje (città prima albanese, poi jugoslava) sentì ben presto il desiderio di assistere gli ultimi della terra, ponendosi la domanda : “Ma come si fa ad essere sicuri che Dio ti chiama?” Un confessore le rispose: ” Attraverso la gioia”.

Bellissima e illuminante questa risposta, il cui significato profondo  sfugge a molti di noi.

Alzi la mano, infatti, chi di noi sarebbe felice di abbracciare i lebbrosi di Calcutta e di lavare le loro piaghe purulente?!?

Dopo essere diventata suora di Loreto, a 18 anni, dalla casa madre irlandese volle andare proprio nella metropoli bengalese. Ma i suoi superiori la vollero maestrina alla prestigiosa “St Mary High School” dove studiiavano le ragazze della borghesia mercantile di Calcutta.

Il permesso di andare nella città nera (la parte più povera di Calcutta, fatta di baracche e miseria) lo riceve soltanto nel 1948.

Nel 1975 altre 870 suorine si erano unite a lei per la cura e l’assistenza dei bambini abbandonati, degli ammalati e dei moribondi. con centinaia di centri di assistenza in tutto il mondo.

Il resto è noto a tutti.

Sa di miracolo l’opera creata da questa minuta suorina.

Già questo fatto, a chi vuol vedere, mostra la grandezza di Dio.

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments 8 Commenti »

lipari-vicoli2

Ci sono tanti modi per ricordare le persone care che non ci sono più. Certi ricordi vengono su da soli, prodotti della malinconia più che della gioia (e questo è forse il più antico e il più naturale dei mezzi con cui sollecitiamo i ricordi, attraverso il ricordo interiore oppure visitando i luoghi di un passato che cerchiamo di ricordare).

Poi sono  nati la scrittura,   le immagini, (dapprima fisse, più tardi anche in movimento), i suoni registrati.

Si può ricordare anche attraverso la testimonianza  di persone che hanno conosciuto i nostri cari.

A Don Vincenzo lo trovo che innaffia il suo orticello. Segue un metodo antico: attraverso una pompa convoglia l’acqua lungo dei solchi scavati a fianco delle piantine di melanzane, peperoni, cetrioli, fagiolini.

Più tardi, davanti a un limoncello fresco, fatto con i limoni del suo giardino, mi    racconta di mio padre, che lo ha avuto come vicino di casa, nel suo paese in provincia di Messina, gli ultimi anni della sua vita terrena, trascorsi più sul versante messinese del Tirreno che su quello sardo.

Poi visito la sua casa.

Bighellonando per le strade che, anche se per un breve tratto di vita, mi hanno visto ragazzo, mi chiedo (come mi accade sempre più di frequente) dove  andiamo a collocarci, quando stanchi del nostro corpo, ci riappropriamo della nostra dimensione?

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments 20 Commenti »