Se vi dicessi che Cagliari é stata la Capitale d’Italia per diversi secoli, cosa rispondereste?

A) Che sono il solito Sardo orgoglioso in cerca di riscatto storico;

B) Che Cagliari non é mai stata capitale di niente;

C) Che le capitali d’Italia sono state nell’ordine: Torino, Firenze e Roma;

D) Sì, é vero, Cagliari é stata Capitale del Regno di Sardegna (poi divenuto Regno d’Italia) dal 19 giugno 1324 al  17 marzo 1861.

Se avete risposto A) siete uno che crede troppo negli stereotipi;

Se avete risposto B) o siete un Continentale un po’ razzista oppure siete un Sardo vittimista e autodistruttivo;

Se avete risposto C)  siete una persona preparata ma potete scoprire, se volete, che la Storia non é così come ce l’hanno insegnata e che la si può studiare cercando anche di divertirsi;

Se avete risposto D), infine,  avete letto il libro di Francesco Cesare Casula dal titolo “La Terza Via” Edizioni ETS e aderite al metodo storico di cui lo studioso sardo é fondatore.

Andiamo  c0n ordine: intanto la mia domanda é stata appositamente formulata in modo ambiguo; se  interpretata in senso sincronico, la risposta giusta era appunto la D); in caso contrario (se interpretata in senso diacronico) come  risposta giusta doveva  accettarsi    la C).

Quello che voglio dire é che lo stato italiano odierno é l’erede del Regno di Sardegna, fondato di fatto a Cagliari il 19 giugno 1324, in seguito alla sconfitta dei Pisani ad opera degli Aragonesi sul Colle di Bonaria, a Cagliari (ma già esistente di diritto, con il nome di Regno di Sardegna e Corsica sin dal 4 aprile 1297 ad opera del papa Bonifacio VIII ,proprio quello dell’Inferno di Dante; il nome di Corsica, il Regno, lo perderà nel 1420; nel 1718, col trattato di Londra, che assegnerà il Regno ai Savoia, lo strappo sarà ancora più violento, sradicando il Regno dall’alveo originario voluto dal papa Bonifacio VIII; ma vane furono le proteste della Chiesa anche in questa occasione).

In conclusione Cagliari é stata capitale del Regno per oltre cinque secoli ma noi Sardi continuiamo ad ignorarlo, trascurando la storia patria, che (quantomeno) dovrebbe essere studiata in tutte le scuole sarde di ogni ordine  e grado.

Scuotiamoci, o Sardi, dal nostro torpore millenario, e impariamo ad apprezzare le tante cose belle che abbiamo, senza più piangerci addosso e autocommiserarci (o autocolonizzarci).

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5 Commenti to “Cagliari Capitale”

  1.   romala Says:

    bello l’articolo e la distinzione tra sincronico e diacronico. mi ha colpito una parola: autocolonializzarci. me la spieghi per favore, nel contesto sardo, ovviamente? mi incuriosisce molto. Grazie!

  2.   romala Says:

    Cavolo… pensavo di aver commentato e, invece, non è così… ok, rifaccio: bel post e bella spiegazione (soprattutto di sincronico e diacronico). mi ha incuriosito un termine che nn conosco e sul quale mi piacerebbe avere chiarimenti: autocolonializzarci. come succede questa cosa? è bizzarra l’autocolonializzazione cosa vuol dire?…ciao Albix!

  3.   albix Says:

    Grazie Romala. Anche io volevo commentare il tuo bellissimo post (poetico da schianto) ma avendo il PC scassato, da questo esterno, non riesco a farlo in modo agevole; quindi ne approfitto e ti faccio i miei complimenti: blog del giorno bellssimo (finalmente si dà spazio anche alla narrativa poetica). Per quanto riguarda il termine “autocolonizzazione” (duro da scrivere e da pronunciare) ‘ho preso in prestito dallo scrittore Francesco Cesare Casule, perché ha colpito anche me, appena l’ho letto. Sta ad indicare un atteggiamento di vittimismo atavico e secolare di cui soffriamo noi Sardi; questo sentimento di autocommiserazione ci porta in pratica a considerare superiore tutto ciò che viene da fuori, dall’esterno dell’isola, dal continente, insomma; in tal modo non sono gli altri che in realtà ci colonizzano ma siamo noi a farlo (da qui il termine “autocolonizzazione). Spero di essere stato chiaro, anche perché io il significato l’ho intuito in questo dopo averlo letto nel libro da cui ha preso spunto il post da te commentato; a proposito grazie del commento; cia a presto Albix

  4.   romala Says:

    grazie infinite per la spiegazione! :-) avevo sentore di qualcosa del genere… bella espressione, davvero. azzeccata non solo per i sardi, però… :-) ciao!

  5.   albix Says:

    Sì, forse si attaglia anche a certe altre regioni del sud Italia e non solo: grazie per il tuo commento Ciao albix

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