Archivio Agosto 2010

ORAZIO2Tratto dal libro delle Odi di Quinto Orazio Flacco, il motto “CARPE DIEM” ha perso nella sua interpretazione popolare, oggi condivisa e corrente, il senso originario che il grande poeta latino gli attribuiva.

A ben vedere, il grande Orazio, che  con Novalis potremmo definire il poeta-sacerdote per antonomasia, anticipa nella Ode Undicesima del Libro I dei suoi Carmina in questione,  il senso stesso del passo Evangelico di San Matteo (Cap. 6, vv 25-34) con cui Il Messia ci invita a vivere, senza l’angoscia del domani, il giorno presente.

Secondo questa interpretazione il motto “Carpe Diem” non avrebbe nè un contenuto negativo o pessimistico di fronte all’esistenza, nè costituirebbe un invito a godere sfrenatamente dei piaceri, chiudendo gli occhi alla ricerca del vero senso della vita.

La fuggevolezza del tempo (fùgerit invida aetas) e la precarietà dei nostri domani (quam minimum credula postero) devono portarci alla ricerca di una felicità raggiungibile senza l’illusione della speranza di un domani che potrebbe anche non esserci (spatio brevi spem longam rèseces).

Questa di Orazio non è del resto la sola anticipazione di tematiche profondamente religiose (e forse  escatologiche) che ritroviamo nel Vangelo.

Si pensi all’ Ode 14 del Volume Secondo dei Carmina (che potremmo chiamare “Eheu fugaces, Postume….), sulla fugacità inarrestabile del tempo, che contiene la mirabile esortazione di Orazio a non  accumulare ricchezze sulla terra, in quanto altri più degnamente si troverebbero a goderne (…absumet heres Caecuba dignior….).

Chi non non riconosce nella figura di Postumo, creata dal poeta Orazio, il ricco stolto di cui ai versetti 15-21 del Capitolo 12 del Vangelo di San Luca?

Tag:, , , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

ivory waveE’ commercializzata su Internet la nuova droga che si sta diffondendo pericolosamente in Gran Bretagna. Per aggirare le restrittive norme vigenti porta l’avvertenza “Non ingerire” e viene venduta come cibo per piante o sali da bagno a 15 sterline il mezzo chilo. Ma gli acquirenti la usano come sostanza dimagrante ingerendola o addirittura sniffandola come fosse cocaina.

E’ sospettata di essere responsabile della morte di due persone: una caduta in acqua, nel mare antistante le coste dell’isola di Wight, l’altra finita in coma dopo aver perso dieci taglie  in 4 mesi proprio ingerendo e sniffando la micidiale sostanza, da lei giudicata miracolosa per i risultati ottenuti con la perdita di peso.

Il nome più noto di questa micidiale droga è “Ivory Wave”, ma è conosciuta anche con i nomi di Ivory Coast, Purple Wave or Vanilla Sky.

Ai consumatori causa allucinazioni,paranoia,agorafobia e innalzamento della pressione.

Occhio dunque! E chi ha bisogno di dimagrire si rivolga ad un centro specializzato o al proprio medico di fiducia senza ingerire sostanze misteriose e sconosciute, magari acquistate incautamente on-line.

Per saperne di più:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-1306877/emailArticle.html

Comments 10 Commenti »

inside picture

Se l’è cavata con 2 anni di affidamento ai servizi sociali, la cantante tedesca accusata del reato di lesioni gravi per avere contagiato l’HIV ad uno dei tre uomini con cui ha avuto rapporti sessuali non protetti.

In Italia il reato è punito assai più gravemente, anche se occorrerebbe sapere se la Corte giudicante tedesca abbia correttamente riconosciuto la mancanza di dolo e se l’imputata abbia patteggiato, ovvero scelto il processo breve per fruire dello sconto di un terzo di pena (che  il codice di procedura penale vigente in Italia riconosce in una misura pari ad 1/3).

Resta il problema morale, che è duplice;  da un lato quello relativo alla cantante  Nadja Benaissa: mi chiedo come abbia potuto questa  donna dispensare un amore così falso, così ipocrita, così pericoloso, attraverso quello che dovrebbe essere l’apice ed l’ espressione  massima dell’amore, il rapportoo sessuale; dall’altro lato quello relativo ai partners della cantante (  dato che non sapevano della malattia della cantante, presumo che non avessero un profondo rappporto di conoscenza con lei e che come tali siano da considerarsi occasionali): come hanno potuto questi uomini avere dei rapporti occasionali così intimi e profondi, con una sconosciuta, senza neanche tutelarsi da un punto di vista della prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale?

Non per facile moralismo, ma non  sarebbe meglio riancorare il rapporto sessuale ad un minimo di sentimento?

E in ogni caso, stante la situazione di facilità nei costumi, non è nostro dovere tutelare la nostra salute e quella dei nostri eventuali partners occasionali?

Naturalmente, a scanso di equivoci, qui non si vuole accusare nessuno, ma soltanto analizzare e commentare un fatto di cronaca che trasmette inquietudine e sconcerto.

Per saperne di più

http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1306346/emailArticle.html

Comments 8 Commenti »

sentenced to deathNon si tratta di una dichiarazione d’amore eterno (non si usa più!); nè di una condanna all’ergastolo (non si usa più neanche quello!); e neppure di una formula sostitutiva della più formale “vita natural durante”.

In realtà, stando ad uno studio di una famosa Agenzia Britannica di Studi Previdenziali diretta da Marino Valensise, si tratta di una prospettiva cui andranno incontro nel futuro un numero sempre più crescente di lavoratori (attualmente stimato nella percentuale del 10%): quella di non potersi permettere la pensione e di essere costretti quindi a lavorare per tutta la vita!

Per sapperne di più:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-1305844/emailArticle.html

Comments 2 Commenti »

pinocchioQuando ho messo piede sulla nave per la mia prima crociera, il mio pensiero è subito corso al paese dei balocchi che Carlo Collodi ha descritto magistralmente nel suo romanzo capolavoro “Pinocchio”.

Mentre attraversi i sontuosi  corridoi suoni, luci e bagliori ti avvolgono come un Eden sospeso nel mare, lontano dalle noie  e dai fastidi che quelli rimasti a terra devono affrontare giorno per giorno, nella spenta e ordinaria routine della quotidianità!

Uno stuolo di camerieri, inservienti, mozzi, sottocapi, animatori, fotografi, commesse, presentatori e ufficiali di vario grado ti sorridono, dandoti il benvenuto a bordo, mentre spostandoti da un ambiente all’altro, uno stuolo di cantanti e suonatori, segna la colonna sonora del paese delle meravilglie, mischiandosi al chiacchiericcio rilassato degli ospiti ed ai luccicanti flash di macchine fotografiche e  macchinette per i giochi d’azzardo, riprese e centuplicate dagli specchi e dalle superfici riflettenti di pareti, pilastri e vetrine.

pinocchio1

Ma mentre il povero Pinocchio, per la sua dabbenaggine, veniva trasformato in un somaro, l’incauto e ingenuo ospite qui, al massimo, rischia di trovarsi con il conto corrente bancario in rosso, se non ha provveduto a rifornirlo con cifre sostanziose prima di imbarcarsi.

A meno che, come ha fatto il sottoscritto, ormai indisponibile a fornire carte di credito e codici IBAN a chiunque ne sia il richiedente (società operanti tramite call centers, adescatori aeroportuali e stradali, società di navigazione internazionali e quant’altro) non abbia preferito il versamento del contante.

Così, anche a costo di essere additato a camerieri e animatori come un limone con poco succo da spremere, si riesce a tenere la spesa sotto controllo,  mettendo a fuoco le spese già sostenute e quelle ancora da sostenere per i servizi  extra, senza farsi accecare dalle troppe luci e senza rinunciare a quella che resta, comunque, una bella vacanza.

Tag:, , , , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

il bene e il maleQuando ero più giovane mi illudevo che ogni uomo nascesse buono nel suo cuore e che poi fossero gli altri ( la società) a contaminarlo ed a traviarlo verso il Male.

Crescendo ho capito che non è così (anche perchè gli altri, cioè la società, in realtà è composta dall’insieme degli uomini, quindi anche da noi).

Col tempo ho capito che il Male convive con il Bene dentro ognuno di noi.

Naturalmente non parlo di categorie giuridiche (sarebbe infatti banale e fuorviante considerare il Male ciò che è al di là delle sbarre di un carcere ed il Bene ciò che ne è al di qua.

Esistono altre  categorie (filosofiche, morali, etiche ed anche religiose ecc. ecc.).

C’è gente che preferisce far prevalere il Male, nella maniera più normale che si possa immaginare.

Come avvocato e come uomo ho avuto a che fare con persone che si autonvincevano di essere nel Bene, perpetrando il Male (potrei citare uno che aveva una procura di una vecchia zia su un c/c bancario e si è impossessato dei soldi a discapito degli altri coeredi sostenendo che lui era il nipote preferito e che quindi i soldi, anche in mancanza di testamento, spettavano a lui; potrei citarne un altro talmente presuntuoso e convinto di se stesso da  riuscire a ribaltare comunque i suoi evidenti torti, attribuendoli ad inesistenti colpe altrui ed aggredendo gli  innocenti come se fosse un agnello circondato da lupi; mi fermo qui, ma casi ne ho davvero a decine).

Da un punto di vista strettamente cristiano, leggendo e meditando il Vangelo, credo di avere trovato una chiave di lettura e di comprensione per la discernita tra Bene e Male.

Gesù, nella Sua veste umana, non cedette mai  alle lusinghe della carne, rinunciando alla materialità del mondo nel suo complesso.

Egli non cedette ai desideri carnali, si rifiutò di possedere beni, soldi e proprietà, non si compromise mai con il potere.

Infatti chi deteneva il potere ed amava le cose terrene Lo fece inchiodare sulla Croce.

E’ sotto gli occhi di tutti che il Male del Mondo (le guerre, i furti, le rapine, gli stupri, gloi omicidi, le evasioni fiscali, le false testimonianze, gli adulteri ecc.) deriva dal nostro attaccamento alle cose materiali, dai nostri cedimenti alle lusinghe del Mondo.

Se noi, seguendo veramente il Vangelo, rinunciassimo al Mondo (inteso come denaro, potere, lussuria, proprietà, predominio sugli altri ecc.), la nostra società sarebbe sicuramente migliore (lo so bene che non è facile, anzi direi che è difficilissimo; in realtà solo Gesù, San Francesco, san Massimiliano Kolbe, il Buddha e    altri illuminati da Dio che purtroppo io non ricordo o addirittura  non conosco ci sono riusciti per intero; altri, più numerosi ci sono riusciti solo in parte;); ma non di meno, il Male continuerebbe ad esistere.

Se tutti ci sforzassimo di far prevalere il Bene che c’è in noi, sul Male (che pure alberga nei nostri cuori) certo la società ne guadagnerebbe: ci sarebbero meno cause in Tribunale, meno faide, meno vendette, meno ritorsioni, meno litigi, meno arrabbiature, meno discussioni, ma il Male continuerebbe imperterrito a perpetrare i suoi malefici principii. Paradossalmente forse avrebbe anche più spazio di azione.

Ma qui l’analisi razionale che ho tentato di fare (mi scuso con i lettori per i suoi limiti) si ferma perchè entra in giuoco il mistero sovrannaturale della Fede, della Verità, della Misericordia Divina.

Gesù non può avere parlato invano e non è morto per rassegnazione o per lasciare libero passo al Male.

No di certo!

Per questo dobbiamo sforzarci di seguire la Sua Parola sino in fondo, sino a dove possiamo (io, nei miei grandi limiti, ci provo, pur senza riuscirci in pieno; e ci riproverò ancora e sempre).

Perchè forse, proprio nel momento in cui il Male sembrerà avere preso il sopravvento sul Bene, accadrà l’imponderabile, l’imprevedibile, il redde rationem, il giudizio universale, la ricomposizione cosmica delle forze naturali, la cernita dei buoni e dei malvagi, chiamatela voi come volete!

In quel giorno sarà pianto e stridore di denti!

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments 14 Commenti »

Principessa Anna

Non si sente molto parlare di Lei, anche se può, a ragione, essere considerata la più regale dei membri della Famiglia Reale (dopo Sua madre). Ha fatto della discrezione la Sua regola di vita. Niente scandali, niente sperpero di danaro pubblico, niente privilegi per Sua Altezza Reale la Principessa Anna, secondogenita della Regina Elisabetta Seconda d’Inghilterra.

Eppure sembra che sia benvoluta a Corte e fuori proprio per questa Sua grande discrezione.

Pare che il Principe consorte Filippo, Suo padre, abbia detto che se Anna fosse nata uomo, sarebbe stato il migliore dei Re d’Inghilterra.

Non credo che il Principe sia stato d’accordo, ma sembra che ci sia del vero.

Per saperne di più:

http://www.dailymail.co.uk/femail/article-1302639/emailArticle.html

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments 7 Commenti »

RobynDove sbagliamo, noi genitori  con i nostri giovani? Cosa sbagliano  la scuola, la chiesa, gli amici? Me lo chiedo ogni qual volta sento una notizia, come questa di Robyn, una ragazza inglese di 15 anni, che si è lanciata da un parcheggio alto 18 metri, morendo per le fratture subìte alla testa.

La sua storia sembra quella di tante adolescenti: un amore finito, la depressione, un gesto estremo.

Eppure qui sembra di capire che ci sia qualcosa in più: una storia di bullismo che ha aggiunto al danno psicologico ed affettivo dell’abbandono patito, la beffa dei compagni, reiterata perfino su Facebook.

Una storia triste che lascia l’amaro in bocca e tante domande senza risposta.

A me viene in mente che la libertà sessuale non ha portato un miglioramento nella vita degli adolescenti.

E che forse dovremmo ripartire da una solida educazione all’affettività che preceda, o quantomeno affianchi, l’educazione sessuale.

Per saperne di più:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-1302227/emailArticle.html

Comments 8 Commenti »

barca a velaGiuro che non avevo mai pensato di possedere una barca. Quest’anno, complice l’estate, o forse grazie alle letture estive (sempre foriere di ampi progetti e grandi sogni), ho pensato che sarebbe bello avere una barca tutta mia. Ma immaginando la mia barca ho capito che il mio è più un desiderio romantico di ritrovarmi solo in mezzo al mare, o di viaggiare senza meta verso l’ignoto, piuttosto che un desiderio concreto e reale.

Infatti mi immaginavo una barchetta a vela, come quella che avevo disegnato alle scuole medie (uno dei pochi disegni che mi fecero meritare la sufficienza in Disegno); una barchetta in legno, piccola e fragile, a bordo della quale non riuscirei neppure a raggiungere la “sella del diavolo” (è uno scoglio che si trova appena al largo della spiaggia cagliaritana del Poetto, che si raggiunge facilmente anche in pedalò).

Forse è meglio continuare a sognare il mare leggendo i capolavori del passato, come Moby Dick di Melville, ad esempio.

Tag:, , , ,

Comments 8 Commenti »

hawkinsEppoi la Terra non esisterà più! Questo è l’allarme lanciato dal grande scienziato astrofisico Stephen Hawking nel corso di un’intervista rilasciata ad un Canale Televisivo WEB.

Secondo lo scienziato è molto probabile che l’umanità vada incontro ad una catastrofe nucleare, o comunque ad una sorta di autodistruzione nel giro di due secoli.

Ma se riuscisse ad evitare tale catastrofe(con le necessarie capacità di mediazione) la sola via di scampo sarebbe la conquista dello Spazio.

E’ questo dunque il destino dell’Umanità: colonizzare lo Spazio per esportarvi la nostra civiltà che altrimenti si estinguerebbe e finirebbe sulla Terra.

Per saperne di più:

http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-1301482/emailArticle.html

Tag:, , , , , , , , ,

Comments 18 Commenti »

crocieraE’ bello il riposo! Stupendo il dolce far niente! Stare in città quando tutto il mondo parte è divino! Eppure la vera vacanza la vivi solo partendo. Qualcuno potrà aggiungere che solo dai disagi patiti in viaggio puoi capire quanto grande sia il tuo vivere quotidiano, la tua casa, il tuo letto, le tue abitudini! Tutto vero! Però il viaggio…………

Tag:, , , , , ,

Comments 10 Commenti »

marcinelle

Quando firmai per Marcinelle

Non sapevo neanche che fosse una miniera.

Sapevo sì, che i miei padri

Avean perso la guerra

E io ero solo,

senza soldi e senza lavoro,

senza pane, senza una casa.

La guerra, una volta iniziata, non finisce mai.

Vedo che adesso

Costruite case verso l’alto,

più alte di mille metri,

a grattare il cielo!

Ma voi sapete

Quanto son lunghi

1037 metri

Sotto la terra?

Io si!

Sono lunghi come

L’inferno di Marcinelle!

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

Comments 6 Commenti »

C’era un Angelo/che amava la vita e la gente/si chiamava Karen/Ma il diavolo non ama la vita e la gente/L’hanno uccisa in nome di un dio sfruttato per sete di potere/Ora mentre io piango/spero che AngelsKaren sia felice nella città della gioia eterna!/

http://www.dailymail.co.uk

Tag:, , , , , , ,

Comments 4 Commenti »

the american donorsL’iniziativa  di 34 miliardari americani che, sull’esempio del promotore Bill Gates, hanno deciso di versare almeno il 50% del loro patrimonio in un Fondo di Carità destinato ad aiutare i poveri ed i più deboli del Pianeta, sembra confermare l’assunto secondo cui donare procuri più gioia del ricevere”.

“Ho deciso di donare al Fondo  il 97% del mio patrimonio perchè sono abbastanza contrario a lasciare soldi in eredità che danno più guai agli eredi di quanti vantaggi possano procurare!” ha dichiarato uno dei 34 Super Paperoni Americani.

Fra gli aderenti al Fondo anche il papà di Paris Hilton, l’ottantaduenne fondatore della catena degli Hotels a 5 stelle famosi nel mondo, simbolo del lusso e della jet-society.

Pare che il vecchio Hilton sia preoccupato per le esuberanze che potrebbe commettere la figlia scapestrata una volta entrata nel possesso delle ingenti risorse finanziarie del genitore.

Non so cosa ne pensino le moglie ed i figli di questi multimiliardari, ma a me stanno decisamente simpatici per questa loro filantropia pratica, concreta e consistente.

Per saperne di più

http://www.dailymail.co.uk

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments 10 Commenti »

Alexandraovvero come Alessandra. Alla nascita gli venne dato il nome del fondatore dell’umanità; poi ha deciso di cambiare sesso e di chiamarsi Alexandra. E’ la storia di un poliziotto Gallese benvoluto da utenti, colleghi e superiori.Dopo avere superato il percorso psico-medico previsto per legge, ha ottenuto il diritto di cambiare sesso all’anagrafe. Quindi ha ripreso servizio in Polizia, ma come donna, con il diritto di perquisire le donne, quando in servizio, e ovviamente, di usare armadietti, servizi igienici e spogliatoi femminili (ciò che ha suscitato la protesta delle colleghe poliziotte). Inoltre qualcuno si è lamentato perchè Adam ha fruito in passato di periodi retribuiti di malattia e, adesso, con il nome di Alexandra, ha già ottenuto un periodo di permesso di malattia per andare in Thailandia e sostenere l’atto finale del suo percorso di trasformazione di genere: l’operazione chirurgica (10.000 sterline inglesi, circa 12.000,00 € la spesa prevista) che sancirà l’irreversibile ingresso di Alexandra nel mondo delle donne. I superiori lo hanno difeso a spada tratta sin dall’inizio, garantendogli  l’esercizio dei suoi diritti, previsti e disciplinati per legge.

L’argomento, di per sè assai delicato, è di grande attualità, soprattutto in un periodo in cui, le cronache politiche e giudiziarie si intrecciano su notizie che vedono coinvolti politici, transessuali e un contorno poco chiaro di loschi figuri che forse più dei protagonisti stessi, ne approfittano per svolgere le loro illecite attività.

Anche se è dato presumere che la realtà sia molto variegata e composita (data anche la presenza nel nostro territorio di numerosi stranieri) è opportuno non di meno chiarire che per l’ordinamento giuridico italiano (L. 14 aprile 1982 n. 164) la rettificazione di sesso può avvenire solo previo accertamento dei caratteri sessuali(art. 3 L. 164/82 cit).

Al di fuori del giuridichese è da chiarire che secondo l’ordinamento italiano o si è uomini oppure si è donne (il terzo sesso, insomma,  non è ammesso), anche e soprattutto dopo l’operazione chirurgica (prima si mantiene lo stato acquisito e dichiarato alla nascita).

Questo sul piano giuridico, anzi del diritto positivo (del diritto naturale dirò più in là).

Sul piano filosofico-morale il discorso diventa inevitabilmente di natura soggettiva e comunque molto più complesso.

le domande che vengono in mente sono tante, tanto più se si condivide una morale di tipo religioso.

Per i cristiani,  in ragione della natura divina della Creazione,  Dio ha creato maschi e femmine (v. Libro della Genesi).

Sembrerebbe, volendo conciliare il dettato biblico con il diritto naturale (ciascuno ha diritto ad essere ciò che si sente di essere psicologicamente), che si possa e si debba accettare la volontà di ciascuno di essere uomo o donna a seconda di come ci si senta.

Certo, quell’ordine “crescete e moltiplicatevi”, pone non pochi problemi all’interprete (i problemi sono ovviamente molti di più, ma qui si vuole soltanto accennare al tema, senza peraltro proporre soluzioni improbabili e ancor meno giudizi morali fuori luogo).

La realtà poi offre poi maggiori spunti di riflessioni e maggiori perplessità di natura etica.

Che dire, ad es., di chi, essendo donna, si sottopone ad un intervento chirurgico per prostituirsi nel mercato del sesso come transessuale?

Ovviamente per questi soggetti, a mio parere, vale il giudizio negativo che deve essere espresso per ogni tipo di vendita del proprio corpo.

E di un uomo che pur avendo spiccate caratteristiche fisiche femminili, le accentua (magari con delle cure ormonali) ma preferisce restare uomo anagraficamente e anatomicamente?

Qui forse si intravvede il “terzo sesso” vietato per legge, ma assai diffuso in ambito sessuale, al punto da attirare l’attenzione di molti maschi (di dominio pubblico le frequentazioni  di politici di primo piano, accertate e confessate trasversalmente a tutti i partiti).

Ma ancora al di là di tutto, al blogger, che registra nelle sue pagine un fenomeno sociale e di costume, resta da condividere con i suoi lettori la curiosità sul perchè dell’attrazione esercitata dai transessuali sui maschi italiani (e non solo).

Voglia di trasgredire? Semplice curiosità? Voglia di avventura? O un misterioso ed insondabile desiderio di trovare in una unica persona la femminilità che attrae per diversità ed il piacere omosessuale insito(in diversa misura)  in ogni individuo della specie umana con riguardo al proprio sesso?

Certo, questa supposta sintesi, dai contorni vagamente mitologici,  non convince chi crede fermamente che l’unica vera sintesi è quella magica della Natura: quella che dall’incontro di un uomo e di una donna fa scaturire la scintilla della nuova vita; ciò  che ha consentito alla specie umana di perpetuarsi nei millenni.

Per saperne di più:

http://www.dailymail.co.uk leggi il mio blog inglese Poetryandmore

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments 16 Commenti »